domenica 11 aprile 2010

MEDEA al teatro Alfredo Chiesa

MEDEA
di Euripide




La scena si svolge a Corinto, dove Medea, suo marito Giasone ed i loro due figli vivono tranquillamente. La donna ha aiutato il marito nell'impresa del Vello d'oro, abbandonando così il proprio padre, Eeta.
Dopo dieci anni, però, Creonte, re della città, vuole dare sua figlia Creusa in sposa a Giasone, dando così a quest'ultimo la possibilità di successione al trono. Giasone accetta, abbandonando così sua moglie Medea. Vista l'indifferenza di Giasone,malgrado la disperazione della donna, Medea medita una tremenda vendetta. Fingendosi rassegnata, manda in dono un mantello alla giovane Creusa, la quale, non sapendo che il dono è pieno di veleno, lo indossa per poi morirne fra dolori strazianti. Il padre Creonte, corso in aiuto, tocca anch'egli il mantello, morendo. Ma la vendetta di Medea non finisce qui. Per assicurarsi che Giasone non abbia discendenza, uccide i figli avuti con lui, condannandolo all'infelicità perpetua.


GRUPPO TEATRO RARE TRACCE

PRESENTA:
MEDEA
DAL 15 AL 24 APRILE 2010

DAL GIOVEDì AL SABATO ORE 21.00


Regìa GUIDO GARLATI & DANILO GHEZZI

TEATRO ALFREDO CHIESA MILANO
via San Cristoforo, 1

biglietti € 17,00/10,00

prenota on line: www.gruppoteatroraretracce.it

lunedì 5 aprile 2010

"SOLDATO A VELI" a San Pietroburgo


Buona Pasqua!!!
Anche se in ritardo, perchè sono tornata ieri da San Pietroburgo..
ed ecco cos'è andato in scena al museo Dostoevskij ad Aprile:

"SOLDATO A VELI"
tratto dal romanzo in teatro di Cesare Vergati

Regìa Ombretta De Biase
Interpreti:
Jessica Resteghini Fabrizio Caleffi


ed ecco la locandina originale!!!



sono veramente felice di aver fatto questa bellissima esperienza!


venerdì 19 febbraio 2010

EL MARCHIONN DI GAMB AVERT




EL MARCHIONN DI GAMB AVERT
"El Marchionn" è uno dei più bei personaggi scaturiti dalla penna di Carlo Porta (1775-1821), probabilmente ispirato a qualche persona di sua conoscenza.
La rappresentazione messa in scena dalla Compagnia milanese del Teatro della Memoria è un adattamento in prosa a cura di Dania Colombo coadiuvata da Mario Newmarker, con la regia di Danilo Caravà.

La storia racconta le disavventure amorose di un povero ciabattino con le gambe storte (di gamb avert), che suona il mandolino nella "Sala del Battista" e che viene circuito da una donna attraente e perfida. Il disgraziato perde completamente la testa per lei che, dopo avergli spillato tutti i quattrini ed averlo tradito indecorosamente con altri uomini, gli fa trovare «la ca' netta », ossia gli “ripulisce” la casa, portandogli via tutto e scappando con un amante più giovane e lasciandolo con un figlio fattogli credere suo.

Nell'adattamente di questo poemetto (1000 versi esatti, suddivisi in 125 ottave), trovano spazio numerosi personaggi non protagonisti, magari solo accennati dal poeta, la cui essenza è stata carpita dagli adattatori per mettere in scena figure carismatiche, con il loro lato comico e bonario, in modo da cogliere tutte le sfaccettature narrate nella vicenda, senza, contemporaneamente, snaturarne lo spirito.

Mantenere la struttura portante dell’opera è stato l’obiettivo principale del lavoro, in modo da trasportare sul palco tutta la forza e l'attualità, del dialetto, inteso come importante strumento linguistico, che ci permette di assaporare appieno le atmosfere che il poeta coi suoi versi è riuscito a creare. Non meno importante è stata la ricerca di musiche popolari che permettessero di accompagnare col ritmo giusto le avventure dei protagonisti.

sabato 23 gennaio 2010

ULTIMI 2 GIORNI PER "TECOPPA"

Sabato 23 gennaio ore 21:00
Domenica 24 gennaio ore 16:00


"TECOPPA IN TRIBUNAL, NOTTURNO E IN DE LA PELL DE L'ORS"

Un nuovo interprete per Tecoppa Il Tecoppa è una figura singolare, creata da Edoardo Ferravilla sulla fine dell'Ottocento e nei primi anni del Novecento e non è un caso che sia divenuta subito popolare. Venne creata infatti per il pubblico di un teatro autenticamente popolare. Fra i molti personaggi inventati dal singolare attore, che amava scegliere i suoi personaggi fra la gente di bassa umanità, dove poteva trovare figure e tipi capaci di colpire la fantasia popolare, il più giustamente famoso fu appunto quello di Tecoppa, chiamato così per la sua ricorrente imprecazione (“Dio te coppa”) A volte caustico, satirico, sfacciato ma vigliacco a fronte dei potenti e arrogante con i più deboli, cinico, sfaccendato, ingenuamente imbroglione, in un certo senso, portiano, venne immortalato da vari commediografi scapigliati, come il Bosisio ed il Giraud, per trovare nel corso del secolo successivo numerosi interpreti, tra i quali soprattutto Piero Mazzarella. Nel primo secolo del nuovo millennio tuttavia la figura massiccia e arrotondata del milanesissimo Piero ( di origine siciliana) con il lento ma inesorabile trascorrer degli anni si presenta più come ospite d’onore di una galleria di ricordi del repertorio del grande attore che come personaggio vivo ed attuale. Detto in altri termini . gli appassionati del teatro milanese restano in attesa di un nuovo interprete all’altezza dei predecessori. Per questo si è pensato ad un eccellente attore, brianzolo d’origine ma meneghino di linguaggio, cresciuto alla scuola di Roberto Brivio e, negli ultimi anni, colonna portante della compagnia milanese del Teatro della Memoria, come Massimo Galimberti.

personaggi ed interpreti:

Felice Tecoppa - Massimo Galimberti
Agostino, Grimaldelli, Tananoeu - Giancarlo Dozzo
Presidente, Giovanni, Frichetinpack - Gerardo Paganini
Avvocato, Agenore, Daghenontaj - Mario Neumarker
Moglie Tecoppa, Lelia, Nella Favorita - Dania Colombo
Maria Gustoroff, Ancella - Jessica Resteghini
Teresa Scarabelli, Ancella - Raffaella Ellero
Pubblico ministero, Ancella - Valentina Grancini

BIGLIETTI:
posto unico € 15 - ridotto € 12 - ridotto soci € 10
www.teatrodellamemoria.it
prenotazioni telefoniche 02/313663


martedì 17 novembre 2009

TROIANE di Euripide

19,20,21,26,27,28 novembre 2009 ore 21.00
TEATRO ALFREDO CHIESA via San Cristoforo,1 Milano
Gruppo Teatro Rare Tracce presenta
“Le Troiane”di Euripide

progetto, riduzione e regìa: Danilo Ghezzi
costumi: Giancarlo Dozzo
scene: G.T.R.T.


Guido Garlati,
Narcisa Pecchioli,
Domitilla Colombo,
Alessandro Testa,
Jessica Resteghini
Erminio Lissana,
Claudia Valagussa,
Silvia Rossi,
Daniela Moliterno,
Teresa Fiammelli.


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nota di regìa:

La tragedia delle Troiane, metafora antica sulla condizione moderna della donna...
Cossovo, Iraq, Afganisthan,Bosnia...
mentre i maschietti giocano alla guerra (e la perdono),
le donne di Troia sono in attesa di sapere quale destino le attende.
Disperazione, solidarietà femminile, amore per la famiglia perduta
sono i cardini attorno ai quali si sviluppa la tragedia.
Taglio cinematografico, musiche suggestive,
tutto ruota attorno ad Ecuba, grande madre e comprensiva ex-regina delle sconfitte.
Il coro partecipa attivamente alla condivisione della sventura.
L' uomo non può imparare a vivere in pace, questa è la chiave di lettura registica.
La recitazione, fedele alla tragedia, mette in risalto il merviglioso universo femminile.
Gli uomini hanno molto da meditare.
Menelao, in tuta mimetica, condanna a morte Elena.


poltronissina € 17,00 € 15,00
settore A € 15,00 € 13,00
settore B € 13,00 € 10,00

prenota on-line
www.gruppoteatroraretracce.it oppure 349.0717383
teatro Alfredo Chiesa 02.42297886 segreteria telefonica