lunedì 26 gennaio 2009

"L'ALBERGO DEII POVERI" di GORKJI

Ambientato nell’albergo dei poveri di una metropoli contemporanea (che potrebbe essere Milano), il testo di Massimo Gorkji rappresenta la guerra tra poveri che si scatena nel fondo della società.
Il dramma dei barboni, homeless, vagabondi, clochards … per le strade di Milano già in scena tutti i giorni e sulla scena da domani al Teatro della Memoria: debutta Venerdì 23 gennaio alle ore 21,00
La Compagnia del Teatro della Memoria presenta : “L’albergo dei poveri” (Nei bassifondi) Dramma in quattro atti di Massimo Gorkij.
Adattamento a cura di Aleardo Caliari e Dante Fusi
Con: Francesco Cevaro, Elisa Colleoni, Dante Fusi, Lucia Rossella Mirmina, Elisabetta Mossa, Michelangelo Nari, Juri Olimpio, Gerardo Paganini, Jessica Resteghini, Diego Runco, Francesca Sacco, Ivan Sirtori, Davide Soriani, Marcello Villa.
Regia di Aleardo Caliari.

E’ di qualche giorno fa la notizia che, a fronte dell’intensa ondata di gelo che ha colpito la città, sono stati aggiunti un certo numero di posti riservati ai barboni e ai senza tetto nel ricovero di viale Ortles. Numerosi però sono anche i privati affittacamere che stivano sino a dieci, dodici persone in una stanza, come rappresentato nel dramma di Massimo Gorkij.
Ambientato al giorno d’oggi il dramma scritto da Massimo Gorkij nel lontano 1902 torna così inaspettatamente più che attuale.
Racchiusi in un’unica stanza, inestricabilmente confusi tra vittime e carnefici, ladri e sfruttatori, tossicomani e alcolisti, attori falliti e puttane, i protagonisti del dramma, si dibattono nel fondo della società.
Sulla scena un’unica stanza dormitorio all’interno della quale si svolge l’intero dramma.
Tutti i protagonisti vivono promiscuamente in una sorta di sospensione temporale che Ne stimola i ricordi e le speranze.
In questo spaccato temporale che è il loro presente ciascuno lotta disperatamente contro tutti gli altri spinto dal proprio egoismo e dalle contingenti necessità. Si sottrae a questo gioco soltanto un vagabondo, Luca (Interpretato dall’attore Gerardo Paganini) che cerca di suggerire a tutti un po’ di speranza in un mondo in cui, purtroppo, la “verità” è quella della mancanza di lavoro e di non farcela più ad andare avanti, in cui Anna, la tossicomane (interpretata da un’intensa Jessica Resteghini), muore nella quasi totale indifferenza di tutti, nella quale la moglie dell’affittacamere, Regina (Elisa Colleoni) circuisce Mario, un balordo (Davide Sormani), per fargli assassinare il marito e poi farlo arrestare, nell’illusione di poter ricominciare da sola a vivere una nuova esistenza.

PRIMA : Venerdì 23 gennaio 2009 ore 21
REPLICHE : Sabato 24 gennaio ore 21 – Domenica 25 ore 16 –
Venerdì 30 e Sabato 31 ore 21
ULTIMA RAPPRESENTAZIONE : Domenica 1 febbraio 2009 ore 16

Intero € 15 – Ridotto € 12 – Associazioni e Soci € 10


Al più presto le foto!
ciao ^_^ ciao

mercoledì 21 gennaio 2009

LIBIDO - CORTOMETRAGGIO

Ciao,
ecco il mio ultimo lavoro...

http://www.vuze.com/details/5G7CHCFVWYV2PX2FY XA6TKO7LUQFHBWO.html

Un cortometraggio per il concorso "4k challenge" di L.A.

3, 2, 1 ...When the clock starts you and your team of talented filmmakers have exactly 72 hours to write, shoot, and finish an original short film, in 4k!
So, if you think your team has what it takes to be the next winner of the "4k Challenge"...Go!

E’ il primo contest dedicato esclusivamente alla Red One camera.
Si deve fare un cortometraggio in 72 ore, è stata dura ma anche divertente.

Libido - a short film by Luca Immesi e Giulia Brazzale
Con: Jessica Resteghini e Dario Leone
Fotografia: Alvise Tedesco
Best boy: Ugo Perazzini
Tecnico suono: Paolo Zaupa

Verrà proiettato il 31 gennaio a Los Angeles!

Scaricatelo (che è gratis) e votatelo!!!

giovedì 11 dicembre 2008

UN ANGELO IN CASA BRAMBILLA

IN SCENA DAL 2 DICEMBRE ALL' 11 GENNAIO
AL TEATRO SAN BABILA DI MILANO
Corso Venezia 2/A
info e prenotazioni: Tel 02.79.54.69 - 02.76.00.29.85

Sarà questa l’ultima delle commedie in vernacolo milanese interpretate da Piero Mazzarella, ospite fisso dei cartelloni del Teatro San Babilae come da tradizione accompagnato dal fratello Rino Silveri, autore, regista, attore, con cui riesce sempre a stabilire quell’aria di affettuosa familiarità per la quale il pubblico torna sempre a vederlo. Dopo di lui il nostro Teatro dialettale non avrà altri grandi interpreti e dunque,essendo questa annunciata come l’ultima commedia messa in scena dall’ormai storico interprete, la stessa può essere a ragione consideratauna tra le sue più importanti degli ultimi anni. E’ inoltre, la terza dedicata da Silveri alla saga della famiglia milanese dei Brambilla, dove il“Professor” Prospero, portinaio che vanta un passato di illustre meneghino in quanto già custode della Pinacoteca Ambrosiana, e la moglie Pina, che ancora oggi lo affianca sul lavoro, sono alle prese con i quotidiani e divertenti battibecchi sulla milanesità, davanti a una televisioneche trasmette sia i fermenti dell’Europa Unita che quelli del carroccio, ma perfidamente assieme alle comiche disavventure della telenovela. Così, tra l’una e l’altra piccola contesa di tutti i giorni, anche per i signori Brambilla si avvicina il Natale. A condirlo con un po’ più di eccitazione è il fatto che sarà baciato dall’annunciato, ma poi improvvisamente disdetto, arrivo della nipotina. Nell’ordinario trantran si inserisce anche una pittoresca sfilata di inquilini che circondano la famigliola mentre fervono i preparativi per la Festa: presepio o albero?Il primo farebbe felice il vecchio Prospero, il secondo l’ormai modernizzata e americanizzata Pina, che nel nome ricorda la nota casalinga emoglie di un ancor più noto ragionier Ugo. Ma ecco che una sera dopo un black out una figura appare proprio da dietro il luminoso albero di Natale. E’ una bimba, Stella, che non sa come rintracciare i parenti e viene accolta nella calda casa milanese…

personaggi ed interpreti:

Prospero Piero Mazzarella
Pina Elena Petrini
Lena Jessica Resteghini
Sabrina Alessandra Zarini
Remigia Cinzia Bregonzi
Sig. Muzzi Elisa Colleoni
Roberto Omar Sandrini
Arcibaldo Roberto Dellara
Morandi Erminio Lissana
La Torre Tony Pandolfo
Vercelloni Rino Silveri
Stella Letizia Rossi
Romolo Alberto Grasso

da martedì a domenica - feriali spettacolo serale (ore 21:00) - sabato doppio spettacolo (ore 16:00 e ore 21:00) - domenica spettacolo pomeridiano (ore 15:30)

lunedì 20 ottobre 2008

FOTO LULU'

ECCO LE FOTO DELLO SPETTACOLO!!!

cercherò di mettere le altre al più presto ^_^

mercoledì 8 ottobre 2008

LULU' di Carlo Bertolazzi

PENSAVATE CHE FOSSI SPARITA?
EBBENE NO!
HO AVUTO UN PO' DA FARE..E TRA TUTTE LE COSE CHE MI HANNO IMPEGNATA,
C'E' LO SPETTACOLO CHE DEBUTTERA' QUESTO VENERDI'.
E' LA " LULU' " DI CARLO BERTOLAZZI.
CON LA REGìA DI RINO SILVERI.


Carlo Bertolazzi (Rivolta d'Adda, 2 novembre 1870 – Milano, 2 giugno 1916) Nacque a Rivolta d'Adda da una famiglia di estrazione borghese, fu critico teatrale del Guerin Meschino e del quotidiano Sera. Laureatosi in giurisprudenza per un certo periodo esercitò l'attività forense, per dedicarsi in seguito a quella notarile. Come letterato esordì nel 1888 con il dramma Mamma Teresa, a cui seguirono La trilogia di Gilda nell'anno seguente e La lezione per domani nel 1890. Fu autore di numerose commedie di stampo verista di cui alcune vennero scritte in italiano, altre in dialetto milanese: di quest'ultimo gruppo fa parte El nost Milan (1893), costituita da due distinte commedie :La povera gent e I sciòri, anche se questa sua commedia più nota e che ha finito per rappresentare la parte per il tutto è costituita in realtà soltanto da La povera gent. Contemporaneo di Capuana, Giacosa, Praga e Rovetta, in questa sua commedia decisamente verista Bertolazzi anticipa un modo moderno di fare teatro e pone l'accento, insistendovi, su temi sociali di ampio respiro. La stessa ambientazione nel mondo popolare della Milano di fine Ottocento comportava la scelta linguistica del dialetto milanese, benchè va ricordato che allora il dialetto era comune strumento di comunicazione familiare e pubblico anche tra i signori. Altre sue opere veriste di una certa rilevanza ma scritte in lingua italiana furono La maschera (1896), La gibigianna (1901), L'egoista (1901), Lulù (1903), Il Diavolo e l’Acqua santa (1904), Lorenzo e il suo avvocato (1905) e La zitella (1915). Bertolazzi , morirà a soli 46 anni nel 1916 , e venne considerato nel secondo dopoguerra uno dei più apprezzati autori d'ispirazione nazional-popolare, grazie soprattutto agli allestimenti delle sue commedie al Piccolo Teatro di Milano e alle magistrali regie di Giorgio Strheler.

     PERSONAGGI ED INTERPRETI:

LULU' JESSICA RESTEGHINI
MARIO FEDERICO PASSI
VIRGINIA        MIRTON VAIANI
STEFANO GERARDO PAGANINI
DE FARNESI ALBERTO GRASSO
CELESTE ELISA COLLEONI
SALETTI DANTE FUSI
GIUSTINA TERESA MARASCO
EULALIA ANGELA FALCONE
INNAMORATO SIMONE MUSTO

AL PIU' PRESTO LE FOTO DELLO SPETTACOLO

SAREMO IN SCENA DAL 10 AL 19 OTTOBRE (venerdi e sabato ore 21:00 - domenica ore 16:00)
AL TEATRO DELLA MEMORIA
Via Cucchiari,4 Milano
Tel. 02.313663 - Fax 02.31809987 - info@teatrodellamemoria.it